Mostra che inaugura l'attività della Rome-New York Art Foundation, ospitata nella sede di Palazzo Pierleoni Caetani sull'Isola Tiberina. Il titolo della mostra compare sulla copertina di una delle copie del catalogo conservato presso l'Archivio di Milton Gendel, ora confluito negli archivi dell'Accademia Americana a Roma, e in tutti i materiali dell'archivio successivi all'apertura dell'esposizione.
Le date di apertura e chiusura compaiono in un dattiloscritto, intitolato "Attività delle mostre", conservato sempre negli archivi dell'Accademia Americana a Roma.
Nel catalogo è presentato il comitato artistico della Fondazione: Lionello Venturi, James J. Sweeney, Herbert Read, Arnold Rüdlinger, William Sandberg e Michel Tapié.
In catalogo figurano una lettera di Venturi e due testi di Herbert Read e Michel Tapié. Gli artisti raccolti in questa prima mostra sono: Accardi, Aliventi, Appel, Bluhm, Boille, Brown, Burri, Capogrossi, Chighine, Colla, Consagra, Damian, De Kooning, Domoto, Dova, Falkenstein, Fontana, Sam Francis, Franchina, Francken, Garelli, Guiette, Hosiasson, Hultberg, Imaï, Jenkins, Kline, Laganne, Mannucci, Marca Relli, Mathieu, Mc Kaye, Mitchell, Moreni, Morlotti, Ossorio, Pollock, Prampolini, Riopelle, Sallès, Sanfilippo, Saura, Serpan, Spazzapan, Tàpies, Tobey, Vedova, Wessel.
La selezione, che comprende artisti americani, europei e giapponesi, evidenzia un forte interesse per l'astrazione, mettendo in dialogo l'action painting, con l'informale europeo e giapponese, secondo una visione molto legata alla linea teorica di quegli anni promossa da Michel Tapié.
(pb)