Otto scultori svizzeri

a cura di Hermann Hubacher
20 marzo - 20 aprile 1951
Istituto Svizzero di Roma
Bibliografia:
Otto scultori svizzeri, catalogo della mostra, Istituto Svizzero di Roma, Roma, 20 marzo-20 aprile 1951.
Noëlle-Laetitia Perret, L’institut suisse de Rome. Entre culture, politique et diplomatie, Éditions Alphil-Presses universitaires suisses, Neuchâtel 2014, p. 233.


“Il 20 marzo 1951 viene inaugurata la prima manifestazione importante dell’istituto nel campo artistico. Il titolo “Otto scultori svizzeri contemporanei” introduce le opere di Otto-Charles Bänninger, Karl Geiser, Hermann Haller, Hermann Hubacher, Jacques Probst, Casimir Reymond, Remo Rossi e Alexandre Zschokke, nonché i lavori di due artisti ticinesi, Manfredo Patocchi e Giuseppe Bolzani, entrambi membri dell’Istituto Svizzero. La direzione artistica di questa mostra si deve allo scultore Hermann Hubacher e il finanziamento è stato sostenuto da Pro Helvetia. La mostra suscita reazioni negative negli ambienti dell’arte italiana. I critici d'arte esprimono il loro scetticismo nei confronti delle opere degli artisti svizzeri, che considerano rivelatrici di un'avanguardia di cui non condividono i gusti”.

Da Noëlle-Laetitia Perret, L’institut suisse de Rome. Entre culture, politique et diplomatie, Éditions Alphil-Presses universitaires suisses, Neuchâtel 2014, p. 233.


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